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PP6 - Narodni Muzej Slovenije - Formazione congiunta per esperti e "laici"

Organizzeremo quattro workshop gratuiti sul management dei parchi archeologici.

Il management dei parchi archeologici

I parchi archeologici, se opportunamente sistemati e gestiti, possono contribuire significativamente allo sviluppo del turismo culturale. La sistemazione di un rinvenimento archeologico nel complesso di un parco archeologico significa anche il management di questo ritrovamento per i visitatori. Esso comprende la sistemazione con interventi nel sito di rinvenimento e la predisposizione ed esecuzione dei cosiddetti contenuti soft, che aumentano la comprensione e la percezione. Vista la complessità e la multidisciplinarietà rappresentano un'offerta interessante per il tempo libero di tutta la famiglia.

La sfida principale nella gestione dei parchi archeologici è la creazione di un idoneo equilibrio tra la conservazione del patrimonio ed il suo sfruttamento, che può essere raggiunto con l’accomunamento di diverse conoscenze, ricomprese negli workshop.

 

Video di YouTube

 
 
A chi sono dedicati gli workshop?
Il gruppo target è composto principalmente dai proprietari dei rinvenimenti archeologici, rappresentanti delle comunità locali, organizzazioni turistiche, musei, associazioni locali e rappresentanti delle agenzie di sviluppo.
 

 RICERCA SULLA GESTIONE DEI PARCHI ARCHEOLOGICI
 
Secondo il metodo case study abbiamo elaborato un'ampia ricerca sulle organizzazioni a livello nazionale ed internazionale. Abbiamo rivolto la nostra attenzione sulla natura delle attività del parco archeologico. Sono state prese sotto la lente d'ingrandimento dieci organizzazioni, scelte in base ai criteri che elenchiamo di seguito: esempi di buone prassi, esempi di cattive pressi, tradizione dell'attività, innovazioni commerciali, altre particolarità.
L'accento è stato posto sui seguenti temi: la sistemazione fisica del sito di rinvenimento, metodi di presentazione, piano di gestione, tipo di gestione e di organizzazione, proprietà, investimenti, struttura dirigenziale e curva dei visitatori, flussi finanziari (tipo di ricavi e costi), ruolo della comunità locale e della società civile.

È ancora in corso l’analisi dei dati.

Nella ricerca sono comprese le seguenti organizzazioni:

Estero:

Archäologischer Park Carnuntum (AT)

Keltenwelt Rosegg Froeg (AT)

Sagnlandet Lejre (DK)

La Ciutadella Ibérica de Calafell (ES)

Arheološki park Andautonija (CRO)

Régészeti Park Szachalombatta (HU)

Eketorp (SE)

Slovenia:

Antica necropoli di Šempeter (Associazione turistica di Šempeter)

Parco archeologico di Simonov Zaliv (Università del Litorale, Centro di ricerche scientifiche Capodistria, Istituto per il Patrimonio del Mediterraneo )

Museo all'aperto di Rogatec (Istituto per la cultura, il turismo e lo sviluppo di Rogatec)


PERCORSO DI STUDIO SUI RESTI DEL LIMES GERMANICO-RETICO

Ad ottobre del 2012 abbiamo organizzato un viaggio di studio sui resti del limes germanico-retico. La tratta tedesca è stata iscritta nel 2005 nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Durante il viaggio di studio sono stati perseguiti quatto obiettivi:

visita e valutazione degli interventi di presentazione, organizzazione della destinazione, acquisizione di informazioni connesse con la gestione delle località e valutazione delle esperienze dal punto di vista del turista ovvero del visitatore.

La conoscenza acquisita è stata utile nella creazione del parco archeologico Ad Pirum, ancora di più nella futura creazione della possibile destinazione turistica Claustra Alpium Iuliraum.

Il percorso turistico tedesco lungo il limes (Deutsche Limes-Straße) si snoda per più di 700 km. I resti del limes si estendono da Rheinbrohl ad ovest sino a Regensburg ad est per un totale di 550 km. In parallelo alla connessione stradale si sviluppano anche una pista ciclabile ed un sentiero escursionistico.


Visto il tempo limitato a nostra disposizione, abbiamo dedicato sei giorni alla visita dei reperti. Le visite sono state scelte dopo uno studio precedente dei reperti e dei metodi di presentazione. In esse, dai totali cinquantasette siti, abbiamo incluso tre complessi di parchi archeologici che funzionano come organizzazioni, cinque siti di parchi archeologici senza attività organizzata ed otto siti di monumenti archeologici all'aperto. In alcuni casi i siti si accompagnano anche a musei.

Le presentazioni tedesche sono interessanti in particolare per la ricostruzione dei resti archeologici, fatto per cui esse hanno un impatto monumentale ed imponente, in particolare però si distinguono per la facile comprensione e percepibilità. 
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